Rataplam, dal 1994 un folk filologico. 

L’attività del gruppo è rivolta alla conservazione e riproposta della tradizione musicale soprattutto della provincia di Bergamo, proponendo Canti e Brani strumentali attraverso una lettura personale  cercando  di rispettarne i caratteri e le sonorità originarie usando anche strumenti della  tradizione  locale.                                                                                                    

I canti  toccano diversi temi come; “Canti d’osteria allegorici e satirici, ninna nanne e filastrocche, canti di lavoro, d’emigrazione, di guerra, sulla filanda e risaia, sulla resistenza, canti sociali e canti sul risorgimenti italiano”.

Le musiche del periodo fine ottocento primi novecento sono; valzer, polche mazurche, scotisch, manfrine e  sono in prevalenza le cosiddette suonate d’allegrezza, melodie  che tuttora vengono eseguite sulle campane dai campanari  su di una tastiera che viene percossa con i pugni e collegata tramite cordicelle alle campane, collocata in cima al campanile,  è un’antica tradizione  ancora radicata in special modo in Val Gandino, Valle Brembana, Valle Seriana  ma anche della Pianura bergamasca.                                                                                                                                                                                                                                                               Un repertorio dedicato ai ballerini di balli popolari con balli del nord e sud d’ Italia e d'Europa.                                                                                                                                  

Fermamente convinti che le musiche e i canti della tradizione siano importanti testimonianze di una cultura che si è raccontata anche attraverso queste espressioni, per questo riteniamo importante la nostra attività di riproposta e ringraziamo con riconoscenza i ricercatori e gruppi bergamaschi attivi negli anni  precedenti  che con il loro lavoro di raccolta di  testimonianze hanno saputo preservare e tramandarci il ricco patrimonio di musiche, canti e tradizioni della nostra terra.

Importante nella ricerca dei Rataplam è il tradizionale ruolo femminile di conservazione e trasmissione delle conoscenze, e ciò si traduce in una front line a prevalenza femminile.

 

* 2007 ci è stato assegnato il “Premio Pinuccio Verzeni" a riconoscimento dell'impegno nella divulgazione e riproposta delle

tradizioni bergamasche"

 * 2009 Abbiamo autoprodotto il primo Album, dal titolo “Fila balà, fila cantà” 

* 2010 veniamo selezionati e partecipiamo al Concorso Nazionale di musica etnica “Folkontest”

* 2011 Riconoscimento del Ministero dei Beni  Culturali  a “Gruppo d’ Interesse nazionale"

 

Il gruppo  è attualmente è animato da:

  1. Isacchi Marisa- Voce, piccole percussioni/
  2. Villa Maria Teresa- Voce, Chitarra/
  3. Castelli Francesca- Baghèt, Flauto dolce, Whistle/
  4. Mariani Lucio – Contrabbasso/
  5. Bonati Stefano- Mandolino, Percussioni/
  6. Ghezzi Giulio – Mandolino, Voce/
  7. Bonfanti Alberto- Chitarra

*Special Guest- Cangelli Dario- Flauto traverso/  Crotti Giampietro- Fisarmonica

collabora con i Rataplam

* Prof. Guido Pedrojetta docente di dialettologia e storia della lingua italiana a Friburgo e Neuchatel Svizzera